C’è un posto in cui i personaggi baresi di Vito Maurogiovanni incontrano la penna di Oriana Fallaci. Le poesie di Emily Dickinson dialogano con Il Petruzzelli di Antonio Rossano. La Storia dell’Università di Bari, edita da Cacucci, incontra un vecchio volume dal titolo Interventi e proposte a cura di Giovanni Falcone. Mani e occhi scorrono sugli scaffali, ancora in fase di allestimento, all’interno dell’ex Tesoreria, al piano terra del Comune. Qui verrà inaugurata la prima biblioteca di Palazzo di Città, uno spazio già aperto a cittadini, visitatori e curiosi che possono fruire gratuitamente di centinaia di testi (ma il numero è destinato a crescere) messi a disposizione di tutti.
Non c’è ancora la data ufficiale di apertura, ma nonostante il work in progress i volumi possono già essere consultati tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, e il giovedì anche di pomeriggio dalle 15 alle 18. Verrà introdotto in seguito il servizio di prestito. E chiunque lo desidera può donare libri, di cui magari vuole disfarsi, direttamente all’amministrazione che provvederà a dare loro una nuova vita. La sala sarà aperta, sempre gratuitamente, per ospitare mostre e altre eventi. Il servizio di catalogazione è semplice ed efficace: a ogni argomento corrisponde un colore e ogni libro è contrassegnato da un bollino che rimanda all’argomento stesso. Grande spazio è dedicato ai libri che riguardano storia, cultura e tradizioni di Bari e della Puglia e, più in generale, dell’Italia. Le altre sezioni spaziano dall’Europa e resto del mondo all’arte e fotografia, passando per ambiente, economia, urbanistica e architettura, giurisprudenza, politica, medicina e salute, storia e filosofia, religione, gastronomia, narrativa, saggi e spettacolo.






