Un’altra tragedia sul lavoro, un’altra vita spezzata nel fiore dell’eta. Questa volta a piangere sono i familiari, i parenti, gli amici e i colleghi di Giacomo Pucci, 30 anni, residente con la famiglia in località Macchie di San Piero, al confine tra Montecarlo e Pescia, e dipendente della “Co.ra.“ di Spianate, frazione di Altopascio. Il giovane operaio è morto ieri mattina in fabbrica perché, stando a quanto emerge da una prima ricostruzione, è rimasto schiacciato da una pressa caduta da un muletto, un transpallet, con il quale veniva spostata.

Giacomo Pucci (31 anni da compiere a settembre), da tempo lavorava alla “Co.ra.“ un’azienda molto ben organizzata, conosciuta per la sua efficienza, specializzata in soluzioni avanzate per ottimizzare la sicurezza a livello industriale, con una stretta integrazione tra sistemi di automazione industriale e progettazione di impianti chimici e farmaceutici.

Una impresa che offre lavoro a molte persone a Altopascio e dintorni, ad elevata tecnologia e caratterizzata dal fatto di avere la sede a pochi metri dal centro del paese, divisa in due sezioni: da un lato di via Chimenti, immersa nel verde, la parte amministrativa, con gli uffici. Sull’altro la zona produttiva.