Villasimius. 27 maggio 2026 alle 00:24Cade l’accusa per Barracciu, capo dell’ufficio tecnico, e l’imprenditore Cucca
«Assolti perché il fatto non sussiste». Si è chiuso con il proscioglimento pieno di tutti gli imputati il processo nato dall’inchiesta della Procura su un presunto giro di mazzette a beneficio dell’imprenditore Mauro Cucca e di Giovanni Barracciu, capo dell’ufficio tecnico del Comune di Villasimius, per ottenere il via libera a un progetto - già autorizzato - che prevedeva la corsia a mare di un albergo. Nell’estate di otto anni fa l’indagine era deflagrata con l’arresto cautelare ai domiciliari di Cucca, accusato di aver chiesto del denaro al direttore dell’hotel Capo Boi per velocizzare una pratica ferma in Comune.
La sentenza
Ieri mattina è stata letta la sentenza dal collegio della Seconda sezione penale del Tribunale, presieduto dal giudice Giorgio Cannas. La decisione: il reato non sussiste né per Cucca né per Barracciu. Sono stati prosciolti con la formula più ampia anche la dipendente comunale Valentina Escana e Pierluigi Casu, comandante della Polizia locale accusato di aver trovato una cimice nel 2016, cercando poi di capire chi l’avesse piazzata.
L’inchiesta








