Spaccio di droga21 maggio 2026 alle 00:16
Per gli inquirenti era una rete di spaccio organizzata che avrebbe avuto come base operativa una casa nel rione di Monte Jaca, alla periferia di Nuoro, utilizzata secondo l’impostazione accusatoria per lo smercio di marijuana e cocaina. Un’ipotesi che aveva portato a un’articolata inchiesta e al successivo processo conclusosi ieri davanti al Tribunale di Nuoro con la sentenza di prescrizione e assoluzione per tutti gli imputati.
Ad aprile, al termine della requisitoria, il pm aveva chiesto condanne fino a quattro anni. Ieri la sentenza del Tribunale collegiale di Nuoro ha ridimensionato in modo significativo l’impianto accusatorio. Il collegio ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Alessandro Schirru, Serena Uras, Simone Serra e Pietro Sassu riqualificando le contestazioni originarie dichiarandole prescritte. Il Tribunale è entrato nel merito per altri capi di imputazione pronunciando l’assoluzione per Fabrizio Corda, Emilio Tolu, Stefano Tolu, Francesco Natale Fenudi, oltre a Serra, Schirru, Uras e Sassu. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Emilia Fois, Gianfranco Careddu, Pietro Soddu, Gianluca Sannio e Aldo Petta. Nel corso del procedimento, altri imputati avevano già definito la propria posizione con patteggiamenti o riti alternativi.












