La bellezza ci salverà tutti? Di certo quando le più belle automobili della storia hanno come sfondo uno dei paesaggi più frequentati da letteratura e letterati, si crea il palcoscenico ideale anche per idee che guardano al futuro. Per questo, come è oramai consuetudine, BMW anche quest’anno ha onorato il Concorso d’Eleganza di Villa D’Este con prototipi che forniscono numerosi spunti ed indizi su quello che vedremo nei prossimi anni. La Vision BMW Alpina è una coupé 2+2 con motore V8 lunga ben 5 metri e 20 che prefigura un modello di serie atteso per il 2027.

Sarà la prima Alpina presente all’interno del listino della Casa bavarese che, come è noto, ha rilevato nel 2022 l’atelier che sin dagli anni ’70 era famoso per le sue interpretazioni pienamente autorizzate le quali, intervenendo con assoluta discrezione su allestimento, meccanica e autotelaio, acquisivano un’identità ben distinta tanto che nella denominazione non compariva BMW e sulla calandra la solita elica stilizzata era sostituita dal marchio Alpina che reca il doppio carburatore Weber e l’albero motore. La Vision ha il frontale ad angolo acuto delle BMW degli anni ’60-’90 e i cerchi a 20 razze, caratteristica immutata di tutte le auto allestite presso Buchloe, aggiungendo particolari come le parti in cristallo illuminate e i rivestimenti in pelle pieno fiori forniti da produttori delle zone montane della Baviera. Come è noto, BMW non è solo 4 ruote, ma anche moto e sostenibilità.