CERNOBBIO — Bmw nella cornice del Concorso d’Eleganza Villa d’Este ha svelato il concept Vision Bmw Alpina, studio di design con motore V8 che delinea il futuro del marchio dopo l’ingresso ufficiale nel gruppo bavarese. La Vision raccoglie idealmente il testimone della storica Alpina B7 Coupé di fine anni Settanta e inaugura una nuova fase per il brand di Buchloe, che dovrà occupare lo spazio tra le versioni più prestigiose della gamma Bmw e l’universo ultra-lusso di Rolls-Royce. Un territorio fatto di eleganza discreta, comfort ad alta velocità e prestazioni capaci di viaggiare lontano dall’ostentazione tipica delle supersportive.
Le proporzioni parlano chiaro. Con una lunghezza di 5,2 metri, la Vision BMW Alpina abbina una silhouette filante da coupé a un abitacolo pensato per quattro adulti. Il lungo cofano anteriore e il tetto inclinato contribuiscono a una presenza scenica imponente ma equilibrata, accompagnata dal sound del V8 che mantiene una delle firme storiche del marchio: tonalità profonde ai bassi regimi e una sonorità più piena e sportiva salendo di giri.
Il frontale reinterpreta il classico “shark nose” Bmw attraverso un doppio rene tridimensionale che incorpora il logo Alpina. Da qui nasce quella che i designer definiscono “linea della velocità”: un tratto inclinato di sei gradi che attraversa fiancate e abitacolo fino a ricongiungersi al posteriore. Non mancano poi alcuni richiami storici reinterpretati in chiave moderna, come le deco-line laterali introdotte da Alpina negli anni Settanta, oggi integrate sotto la vernice trasparente, oppure i tradizionali cerchi multirazza da 20 elementi, qui proposti in formato XXL da 22 pollici davanti e 23 dietro.







