Sulle rive incantate del Lago di Como, dove l’acqua riflette l’eleganza di secoli di storia, è andata in scena l’edizione 2026 del Concorso d’Eleganza Villa d’Este. Sotto il motto evocativo “Future Needs Heritage”, cinquantotto capolavori automobilistici provenienti da tredici Paesi hanno sfilato davanti a un pubblico di estimatori, celebrando un legame indissolubile tra passato e futuro.

La regina assoluta della manifestazione, premiata con il titolo di Best of Show, è stata la rarissima BMW 328 “Bügelfalte” del 1937. Questo esemplare unico, costruito a Monaco, deve il suo soprannome alla distintiva nervatura metallica che percorre i parafanghi anteriori. Ricevendo il prestigioso Trofeo BMW Group, il proprietario Stefano Martinoli ha suggellato il trionfo di una vettura che proprio quest’anno festeggia il suo 90° anniversario, ricordando a tutti perché la 328 sia considerata la sportiva più vincente degli anni ’30.

Chi si è aggiudicato la Coppa d’Oro

Mentre i giudici celebravano la “Bügelfalte”, il cuore del pubblico batteva per un’altra icona: la Mercedes-Benz 300 SL Roadster di Eric Blumencranz, che si è aggiudicata la Coppa d’Oro Villa d’Este grazie al referendum popolare. Un riconoscimento che conferma il fascino senza tempo di una vettura capace di incarnare l’essenza stessa dell’eleganza sportiva.