Un team di ricercatori ha elaborato uno strumento predittivo basato sull’intelligenza artificiale che potrebbe individuare le persone ad alto rischio cardiovascolare fino a 15 anni prima dell’esordio dei sintomi.
Un team di ricercatori della University of Hong Kong (HKU) ha elaborato un innovativo strumento di previsione del rischio cardiovascolare basato sull'intelligenza artificiale. Si chiama CardiOmicScore e secondo i ricercatori che lo hanno messo a punto sarebbe in grado di prevedere le principali malattie cardiache e cardiovascolari con un anticipo anche di 15 anni prima del loro esordio.
L'idea di sviluppare un nuovo potenziale strumento predittivo nasce – spiegano i ricercatori – dall'enorme impatto che le malattie cardiovascolatorie hanno sulla salute pubblica. Queste rappresentano infatti la principale causa di morte e invalidità a livello globale. Per avere un'idea della loro diffusione basta pensare che solo in Italia – si legge sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) – "sono responsabili del 44% di tutti i decessi". Parliamo di tutte quelle malattie che interessano il cuore e i vasi sanguigni "come l’infarto acuto del miocardio, la cardiopatia ischemica cronica e lo scompenso cardiaco", spiega il sito della Fondazione Humanitas, alla cui insorgenza possono contribuire fattori di rischio modificabili e non. Tra quelli modificabili, ovvero legati alle abitudini o agli stili di vita dei pazienti, ci sono il fumo, il consumo di alcol, uno stile alimentare non equilibrato e l'eccessiva sedentarietà.







