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Alessandro Fulloni

L'audizione di Alice Di Vita è terminata alle 18. Quella di Gianni è ancora in corso. Entrambi sentiti come persone informate sui fatti nell'inchiesta per la morte di Antonella e Sara, avvenuta poco dopo Natale per avvelenamento

Il papà è ancora in Questura, ascoltato dalla Mobile. Sua figlia invece è uscita verso le 18, dopo un'audizione durata circa due ore e trenta. Gianni, 55 anni, e Alice Di Vita, 18, sono entrati nel posto di polizia a Campobasso verso le 15 e 30, convocati come persone informate sui fatti che riguardano la morte, per un avvelenamento dovuto alla ricina, di Antonella e Sara, rispettivamente mamma e sorella di Alice. Gianni viene sentito per la quarta volta, mentre per sua figlia è la terza. Una volta finito di ascoltare lei, è cominciata la verbalizzazione di lui. Gli accertamenti degli investigatori sul «giallo della ricina» dunque proseguono senza sosta.

Le nuove audizioni arrivano in una fase considerata particolarmente delicata dell'indagine coordinata dalla Procura di Larino, dopo mesi di sommarie informazioni testimoniali, analisi tossicologiche e accertamenti digitali su telefoni, modem e dispositivi sequestrati nella casa di Pietracatella.