I pugliesi potrebbero essere i primi in Italia a poter rottamare i bolli auto non pagati. Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la mozione presentata da Fratelli d'Italia che mirava a consentire di regolarizzare il bollo auto scaduto pagando solo l'importo originario, senza interessi né sanzioni. Il testo originario è stato emendato su proposta dell'assessore al Bilancio Sebastiano Leo. Il testo approvato impegna la giunta regionale «ad aderire alla definizione dei propri carichi affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 per quanto afferisce il recupero della rata automobilistiche scadute» e a valutare «l'opportunità di estendere la definizione agevolata anche all'ultimo triennio previa compatibilità tecnico-giuridica con la normativa nazionale e sostenibilità economica e finanziaria dell'Ente Regione».

«Siamo la prima Regione d'Italia ad aderire alla rottamazione della tassa automobilistica», dice l'assessore Leo. «La legge di Bilancio nazionale, nella sua originaria formulazione poneva una serie di complessità di carattere operativo e di gestione della riscossione perché a differenza dei tributi erariali, per i quali lo Stato ha previsto procedure automatizzate, la definizione delle entrate regionali non prevedeva un obbligo di collaborazione automatica con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ciò avrebbe comportato, per la Regione Puglia e per tutte le altre Regioni, l'onere di gestire direttamente un'imponente mole di attività straordinarie: dalla predisposizione della modulistica al supporto tecnico ai contribuenti, fino alla complessa integrazione dei sistemi informatici. Tale aggravio amministrativo avrebbe richiesto un potenziamento di organico e tecnologie digitali non immediatamente disponibili».