La polemica sul bollo auto in Calabria si allarga ancora. Dopo settimane di scontro politico sull’abolizione della tassa automobilistica, arriva ora la richiesta di attivare la cosiddetta “Rottamazione-quinquies” anche per i debiti relativi al bollo. A sollecitare la Giunta regionale è Francesco De Cicco, capogruppo dei Democratici Progressisti Meridionalisti (Dpm) in Consiglio regionale, che ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata al presidente della Regione e all’assessore competente.

“Migliaia di cittadini aspettano risposte”

Secondo De Cicco, la Regione non può più rinviare una decisione su una misura che potrebbe coinvolgere migliaia di contribuenti calabresi. “Da tempo si parla della possibilità di consentire ai cittadini di accedere alla definizione agevolata delle cartelle relative al bollo auto. Eppure, dopo una sola discussione in Commissione, tutto si è fermato”, afferma il consigliere regionale. Il riferimento è alla proposta di legge depositata dalla maggioranza regionale e mai più tornata concretamente al centro del dibattito politico.

Cos’è la rottamazione quinquies

La normativa nazionale prevede la possibilità per Regioni ed enti locali di aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023. In sostanza, cittadini e imprese potrebbero regolarizzare la propria posizione fiscale con condizioni più favorevoli e alleggerimenti sulle somme dovute. Ma, sottolinea De Cicco, la Regione Calabria non ha ancora assunto alcuna decisione ufficiale, nonostante la scadenza per aderire alla misura sia ormai vicina.