Senza di loro Internet - e tutto ciò che oggi significa - si fermerebbe. I data center sono passati in pochi decenni da infrastrutture tecniche di supporto a veri e propri snodi dell’economia globale. Un’evoluzione silenziosa ma radicale: da stanze piene di computer a città verticali di server che alimentano cloud, piattaforme digitali e intelligenza artificiale.

Cosa sono i data center

Un data center è, in sostanza, un edificio progettato per ospitare e far funzionare enormi quantità di dati. Dentro ci sono server, sistemi di archiviazione e reti che lavorano senza sosta per garantire servizi digitali ormai quotidiani: social network, streaming, e-commerce, app bancarie e piattaforme aziendali. Non esiste un unico “cervello” centrale. L’architettura è infatti distribuita: migliaia di server collaborano tra loro, organizzati in rack compatti (ossia scaffali) e collegati da reti ad altissima velocità. Tutto è pensato per una sola cosa: continuità operativa. Anche quando il traffico esplode o qualcosa si guasta, il sistema non deve fermarsi.

Il futuro data center di Bollate (Milano)

Come sono fatti e come funzionano