L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha dato parere positivo alla prima formulazione orale di semaglutide indicata specificamente per il trattamento dell’obesità. Se il via libera sarà confermato dalla Commissione europea, la compressa di Wegovy diventerà la prima terapia orale della classe dei GLP-1 approvata in Europa per la gestione cronica del peso corporeo. La semaglutide è già nota per l’impiego nelle formulazioni iniettabili utilizzate contro obesità e diabete di tipo 2. La nuova versione in compresse è destinata agli adulti con obesità (indice di massa corporea superiore a 30) oppure in sovrappeso (BMI superiore a 27) associato ad almeno una patologia correlata al peso, come diabete, ipertensione, dislipidemia, apnea ostruttiva del sonno o malattie cardiovascolari, sempre in associazione a dieta equilibrata e attività fisica.
Come si assumerà la compressa
La terapia prevede l’assunzione quotidiana di una compressa, con una progressiva titolazione del dosaggio fino alla dose di mantenimento di 25 mg al giorno. Come già avviene per altre formulazioni orali di semaglutide, il farmaco deve essere assunto a digiuno per garantirne il corretto assorbimento. I risultati clinici che hanno sostenuto la richiesta di autorizzazione mostrano una perdita media di peso del 16,6% dopo 64 settimane di trattamento, un dato nettamente superiore rispetto al placebo. Oltre alla riduzione ponderale, gli studi suggeriscono benefici metabolici e cardiovascolari già osservati con la semaglutide iniettabile. Per comprendere le potenzialità e i limiti di questa novità terapeutica abbiamo intervistato l’endocrinologa Anna Maria Colao, già presidente Sie (Società italiana di endocrinologia), professore ordinario di Endocrinologia e malattie del metabolismo, cattedra Unesco di Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile, università Federico II di Napli, tra le maggiori esperte italiane di obesità.










