La Turchia ha introdotto nei giorni scorsi un regime fiscale radicalmente agevolato per attirare ricchi stranieri, imprenditori globali e investitori.

Il Parlamento turco ha approvato una vasta riforma fiscale che introduce un sistema simile a quello dei regimi Non-Dom (non domiciliati) presenti in altri Paesi europei, Italia compresa.

Arrivando al paradosso dello scambio di ricconi: già diversi ultra facoltosi si sono trasferiti da Istanbul a Milano.

E ora si prospetta un esodo di italiani da Milano a Istanbul.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha presentato personalmente la riforma, definendola un passo strategico per trasformare la Turchia in un «centro di attrazione globale» per gli investimenti e i grandi patrimoni in un momento storico in cui i conflitti regionali hanno aumentato i rischi globali nei settori dell"energia, del commercio, del turismo e dei trasporti.