<p>Le tasse sono bellissime, quando risultano <strong>più basse </strong>rispetto al resto dei contribuenti.

Così si può sintetizzare, emendando la celebre frase di Tommaso Padoa Schioppa, la situazione fiscale in Italia.

Ha fatto scalpore l’inchiesta di <em>Milano Finanza</em> sui miliardari che hanno preso la residenza sotto le Alpi per ridurre il loro carico fiscale.

Una <a href="https://www.milanofinanza.it/news/paperoni-ecco-chi-sono-i-2-500-super-ricchi-stranieri-che-valgono-oltre-5-miliardi-per-l-italia-202607032036188900" target="_blank">ricerca di <strong>Assonime</strong> anticipata da questo giornale sabato 4 luglio</a>, ha messo in luce una situazione clamorosa.

L’Italia è un <strong>paradiso fiscale</strong>: per pochi, ma lo è. </p> <p>La nuova rotta dei grandi patrimoni passa infatti dal Belpaese e vale per l’intero sistema economico già <strong>5,3 miliardi di euro</strong> tra effetti diretti e indiretti sulla finanza pubblica e sull’economia reale, attraverso investimenti immobiliari, consumi e domanda di servizi.