Pubblicato il: 26/05/2026 – 14:00
di Francesco Veltri
CATANZARO Ventitré anni di reclusione per Isabella Internò. È questa la richiesta avanzata oggi dalla Procura di Castrovillari al termine della requisitoria nel processo d’appello sulla morte di Denis Bergamini, l’ex calciatore del Cosenza calcio deceduto il 18 novembre 1989 a Roseto Capo Spulico.In primo grado Internò, ex fidanzata del calciatore, era stata condannata a 16 anni di carcere per omicidio in concorso con ignoti. Oggi il pubblico ministero Luca Primicerio ha chiesto alla Corte una rideterminazione della pena, sostenendo che il calcolo effettuato nella sentenza di primo grado non sia corretto. Accanto al pm Primicerio erano presenti il procuratore capo di Castrovillari Alessandro D’Alessio e il sostituto procuratore generale della Corte d’Appello di Catanzaro Salvatore Di Maio. In aula anche i difensori di Internò, Angelo Pugliese e Cataldo Intrieri, oltre ai legali della famiglia Bergamini — Fabio Anselmo, Alessandra Pisa e Silvia Galeone — intervenuti dopo la requisitoria del pubblico ministero. Assente l’imputata. Presenti invece Donata Bergamini, sorella di Denis, e gli ex calciatori del Cosenza Gigi Simoni e Alberto Urban. Prima dell’intervento del pm, la Corte presieduta da Piero Santese, con Domenico Commodaro giudice a latere, aveva rigettato la richiesta avanzata dal difensore Cataldo Intrieri di acquisire un verbale di archiviazione del 2015 della Procura di Castrovillari relativo a documentazione del medico legale Fineschi depositata dall’avvocato Fabio Anselmo.








