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Floriana Rullo

Franco Vacchina è accusato di omicidio stradale per aver tamponato la Fiat 500 su cui viaggiava la 20enne. L'uomo avrebbe ingaggiato una gara di velocità con un conoscente sulla Asti-Cuneo

«Ha tentato di inquinare le prove» dopo aver causato l’incidente che ha portato alla morte di Matilde Baldi, morta a vent'anni in un incidente sulla A33 (l'autostrada che collega Asti a Cuneo) l'11 dicembre 2025. Secondo quanto emerso dalle indagini, a determinare la tragica fine di Matilde fu una gara tra auto, due Porsche che viaggiavano oltre 200 chilometri all'ora. Per l'episodio Franco Vacchina, commerciante di pneumatici, è accusato di omicidio stradale.

Le carrozzerieNon solo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, mentre la 20enne si trovava riversa sul sedile della 500, Vacchina avrebbe pensato solo al modo in cui portare via la sua Porsche 911 GT3. Un modo per sottrarla agli inquirenti a causa di alcune modifiche effettuate al motore che non voleva far venire alla luce. Per questo, come riporta la Stampa, avrebbe dapprima contattato alcune carrozzerie, di proprietà di amici, nel tentativo di trasportare la macchina via dal tratto dell’Asti-Cuneo. Una volta compreso che non avrebbe ottenuto sponde, l'uomo avrebbe cercato di convincere sul luogo dell’incidente l’autista del carro attrezzi. Ma anche l'autista avrebbe detto di no.