L’accusa che lo ha portato agli arresti domiciliari è di aver tentato di «inquinare le prove». Un tentativo, maldestro, di orientare a proprio favore le indagini tuttora in corso per ricostruire le dinamiche dell’incidente, avvenuto l’11 dicembre scorso sull’autostrada Asti-Cuneo, nel quale ha perso la vita Matilde Baldi.
La gara assassina
Schianto, stando alle contestazioni della procura, provocato nel corso di una gara improvvisata tra due Porsche, lanciate in velocità sostenuta prima nel «centro della città con manovre pericolose» e successivamente sul tratto autostradale in direzione Alba.
Ha ucciso Matilde con la sua Porsche, arrestato: “Voleva manomettere la scatola nera dell’auto”
Franco Vacchina, 64 anni, astigiano, commerciante di pneumatici, difeso dall’avvocato Ferruccio Rattazzi, dovrà comparire oggi di fronte al giudice per l’interrogatorio di garanzia, in seguito alla misura cautelare degli arresti domiciliari applicata nei giorni scorsi ed eseguita dalla Polstrada di Bra.










