| 26 Maggio 2026 11:10 |

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Roma, 26 mag. (askanews) – “La responsabilità nazionale che invochiamo e proponiamo a tutte le parti politiche e sociali italiane deve muovere cinque leve per rimettere l’impresa al centro”. E’ l’invito lanciato dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in occasione dell’assemblea annuale. Le priorità da affrontare, per mettere le imprese nelle condizioni di crescere e “rafforzare il Paese” sono: “energia; crescita dimensionale delle pmi; contratti di sviluppo e innovazione; semplificazioni e riforma della 231; risorse adeguate agli obiettivi”.

Per Orsini, “la prima leva è l’energia e lo ripeto con la forza che emerge da tutte le nostre assemblee sul territorio: per le imprese il prezzo dell’energia è ormai una vera e propria minaccia esistenziale. Non possiamo continuare a pagare nei nostri stabilimenti l’energia ai prezzi più cari d’Europa”.

L’Italia, “per le scelte fatte nel passato rinunciando al nucleare, o per quelle delle Regioni oggi sulle rinnovabili, ormai è completamente fuori scala e fuori mercato. Diamo atto al governo – afferma – di aver impostato una politica energetica di maggior equilibrio, precondizione per salvaguardare il tessuto produttivo”.