TRIESTE, 26 MAG - Un totale di 106 indagati e due gruppi criminali smantellati: è l'esito di una complessa attività di indagine coordinata dalla Procura di Trieste e condotta dalla polizia che ha fatto emergere un presunto sistema illecito finalizzato al superamento fraudolento degli esami teorici per il conseguimento della patente di guida. L'attività investigativa ha avuto origine da alcuni controlli alla Motorizzazione civile di Trieste: nel corso di sessioni d'esame teorico gli agenti della squadra di polizia giudiziaria della polizia stradale hanno rinvenuto nella disponibilità di alcuni candidati sofisticate apparecchiature elettroniche nascoste tra i vestiti, tra cui microauricolari e microtelecamere. Ulteriori approfondimenti investigativi hanno rilevato l'esistenza di due distinti gruppi criminali che, dietro pagamento di somme di denaro, avrebbero organizzato un sistema illecito di supporto ai candidati durante le prove. L'analisi dei telefoni cellulari sequestrati e l'acquisizione dei tabulati telefonici hanno permesso agli investigatori di ricostruire numerosi episodi fraudolenti da ottobre 2023.
Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, reati relativi alla falsa attribuzione del lavoro altrui da parte di aspiranti al conseguimento di lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità pubbliche e il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Per 11 persone è stata inoltre contestata l'ipotesi di associazione per delinquere. Nel corso delle indagini sono state eseguite perquisizioni nelle province di Trieste, Bologna e Rovigo, che hanno consentito di sequestrare dispositivi elettronici, microauricolari, telefoni cellulari e capi d'abbigliamento appositamente modificati, in particolare camicie con fantasie floreali, utilizzati per occultare microtelecamere. (ANSA).









