Controlli rafforzati a Trieste nelle aree considerate più sensibili della città. Nelle ultime ore i Carabinieri del Comando Provinciale di Trieste hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto per aumentare la sicurezza percepita e prevenire reati predatori e fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività è stata pianificata anche alla luce delle ultime indicazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. In campo sono scese numerose pattuglie dell’Arma, con il supporto dei militari delle Stazioni competenti per territorio, del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle unità cinofile della Guardia di Finanza. Complessivamente sono stati impiegati quasi 30 uomini.
Controlli nelle zone più segnalate dai cittadini
Le verifiche si sono concentrate nelle aree urbane e periferiche ritenute maggiormente a rischio, anche perché oggetto di recenti segnalazioni da parte dei cittadini. L’obiettivo è stato duplice: da un lato rafforzare la presenza delle forze dell’ordine, dall’altro contrastare ogni forma di illegalità diffusa.
I controlli hanno interessato in particolare piazza Garibaldi, piazza del Perugino, via Settefontane e largo Barriera. L’attività si è poi estesa anche alla zona della movida, a partire da piazza Venezia e dall’area di Cavana, dove nelle ore serali e notturne si concentra una parte significativa della vita cittadina.












