BOLZANO. Fine settimana di grande impegno per la Polizia in città, dove il Questore Giuseppe Ferrari ha disposto una serie di controlli straordinari nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa. Le operazioni hanno interessato in particolare alcune aree cittadine considerate sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica e hanno portato a tre arresti, diverse denunce e a un’espulsione.
L’episodio più grave si è verificato nella notte tra venerdì e sabato nel quartiere Don Bosco. Durante un servizio di pattugliamento, una volante ha notato un’auto di grossa cilindrata procedere a forte velocità in direzione opposta rispetto alla pattuglia. Gli agenti hanno intimato l’alt utilizzando sirene e lampeggianti, ma il conducente ha ignorato l’ordine, accelerando ulteriormente. Nella fuga il giovane ha perso il controllo del veicolo, andando a schiantarsi contro alcune auto parcheggiate lungo la strada. Dopo l’incidente è sceso dall’auto tentando di fuggire a piedi, ma è stato inseguito e raggiunto dagli agenti. Durante il fermo è nata una colluttazione che si è conclusa con il suo arresto.
Il protagonista dell’episodio è un cittadino italiano di 21 anni, già noto alle forze dell’ordine. Accompagnato in Questura, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per guida in stato di ebbrezza. Dagli accertamenti è infatti emerso un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti per un neopatentato. Nei suoi confronti è scattato il ritiro della patente, mentre l’automobile è stata sequestrata. Uno dei poliziotti intervenuti ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.












