BOLZANO. Due arresti per rapina impropria e tre denunce in stato di libertà: è il bilancio dei controlli straordinari "ad alto impatto" effettuati nel fine settimana a Bolzano, disposti dal questore Giuseppe Ferrari insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale nelle aree considerate più sensibili della città.

L'episodio più grave si è verificato domenica pomeriggio in un centro commerciale della zona industriale. Una coppia, sorpresa dagli addetti alla vigilanza con merce nascosta in uno zaino, avrebbe reagito aggredendo le guardie giurate nel tentativo di fuggire. Gli agenti hanno arrestato un italiano di 53 anni e una donna kosovara di 49 anni, residenti a Merano e con precedenti, accusati di rapina impropria e posti agli arresti domiciliari.

Nel centro storico, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, la Polizia ha identificato e denunciato un tunisino di 26 anni ritenuto responsabile del furto di un computer all'interno di un negozio. Un altro 26enne tunisino è stato invece denunciato in via Macello per detenzione di circa 15 grammi di hashish, con l'accusa di spaccio.

Un'ultima denuncia ha riguardato un cittadino italiano di 27 anni, ritenuto responsabile del furto di alcune paia di scarpe in un altro centro commerciale. I controlli rientrano nel piano di intensificazione della vigilanza sul territorio predisposto dalla Questura per contrastare reati predatori e spaccio di sostanze stupefacenti.