La città di Valenza aveva voglia di voltare pagina. Alle 19 i giochi erano ormai fatti, pubblicizzati da un tabellone esposto nella vetrina della sede elettorale di Ballerini in piazzetta Verdi, un tempo occupato dal Castello di Vavalà. Dati ancora da aggiornare perché mancano allo spoglio ancora diversi seggi, ma che vedono in testa Luca Ballerini con il 34,5 per cento dei voti, seguito da un 29,1 per cento di Marilena Griva, dal 22,6 per cento di Alessia Zaio e dal 13,5 per cento di Alessandro Deangelis, a quell’ora ancora impegnato come scrutatore alla scuola Sette fratelli Cervi. I dati parlano di un ballottaggio tra il fronte del centrosinistra e la sinistra. Appuntamento per festeggiare il vincitore il 7 e l’8 giugno.

«Sono contento – dice Luca Ballerini – perché la città ha espresso il suo voto in modo che Valenza torni in mano ai valenzani. Durante la campagna elettorale abbiamo cercato di affrontare temi partendo proprio da loro, dalle loro esigenze, dai loro problemi ed è ciò che guiderà anche ciò che faremo nei prossimi quindici giorni in vista del ballottaggio». «Sono felice di essere arrivata al ballottaggio – gli fa eco Marilena Griva –. Il nostro impegno è stato sui giovani, sul welfare, sul Distretto orafo, sull’ambiente, sulla revisione del Prg e la città ha dimostrato di apprezzare, con la voglia di cambiare passo».