Mattia Robasto si conferma alla guida di Virle Piemonte per il suo terzo mandato consecutivo, garantendo stabilità alla guida del paese. Il dato politico più rilevante di questa tornata elettorale è l'affluenza alle urne, con il quorum che è stato superato già nella prima giornata di voto. Alle 23 di domenica sera, aveva infatti espresso la propria preferenza il 41,54% (l'affluenza finale, alle 15 di lunedì, è stata del del 50,86%) degli aventi diritto, segnando un netto incremento del 18% rispetto alle elezioni del 2020.

«Ringrazio i cittadini di Virle che con la loro partecipazione hanno confermato la loro fiducia al nosrro progetto, dandoci la possibilità di proseguire in un percorso che riparte già da oggi», dice il neo sindaco che ha già nominato la nuova giunta. Ad affiancarlo saranno Marco Pochettino, nel ruolo di vicesindaco con delega all'agricoltura, lavori pubblici e patrimonio e Irene Viglione, assessore con delega a istruzione, cultura, manifestazioni e politiche sociali.

Record a Osasio A Osasio Silvio Cerutti vince a mani basse con l'86,35% e si conferma alla guida del Paese, conquistando uno storico sesto mandato consecutivo in una delle tornate elettorali più singolari della provincia. Nel piccolo borgo piemontese, che conta meno di mille abitanti, la corsa alla poltrona di primo cittadino ha visto sfidarsi ben quattro liste. Gli elettori hanno scelto la continuità premiando «Vivere Osasio», l'unica compagine formata interamente da residenti, che ha superato la concorrenza delle altre tre coalizioni guidate da candidati esterni al paese. Il voto coincide inoltre con l'ottantesimo anniversario del ritorno all'autonomia del Comune, accorpato a Pancalieri durante il ventennio.