Pubblicato il: 26/05/2026 – 17:15

VIBO VALENTIA In alcuni Comuni, come a Maierato e Briatico, non c’è stata partita. In altri la sfida è stata all’ultimo voto: a Tropea, uno dei centri calabresi più rilevanti in cui si votava, Giovanni Macrì si è imposto su Giuseppe Rodolico con uno scarto di 39 voti. Ancora più emblematico il risultato a Zaccanopoli, dove la sindaca uscente Maria Budriesi è stata riconfermata con soli 4 voti in più dell’avversario. Non è l’unico dato significativo di questa tornata elettorale, che conferma una tendenza sempre più evidente negli ultimi anni: la riconferma dei sindaci uscenti. Sono sette nel Vibonese su tredici Comuni al voto, oltre a tre “vecchi” ritorni. Solo in due casi il primo cittadino uscente, ricandidatosi, non è stato rieletto.

A San Calogero il primo sindaco in Italia di Noi Moderati

È accaduto a Vallelonga, dove Maria Grazia Mazzotta è stata superata dal già sindaco Egidio Abdon Servello con soli 37 voti in più e una campagna elettorale che lascerà strascichi anche sul continuo dell’amministrazione. Ma è successo anche a San Calogero, uno dei comuni più popolosi al voto in provincia di Vibo Valentia. Qui il primo cittadino uscente Giuseppe Maruca ha perso di 58 voti con il suo predecessore Nicola Brosio (al suo terzo mandato), che ottiene anche un primato a livello nazionale: pur essendosi presentato con lista civica, è il primo sindaco in Italia espressione diretta di Noi Moderati, essendo il coordinatore provinciale del partito di Maurizio Lupi.