di

Sergio Donato

Sony accusa Udio di avere addestrato i modelli con registrazioni protette. Ma Udio contesta la modifica alla causa e avverte: così si riparte da zero

Sony Music alza il tiro contro Udio. Secondo le carte visionate da Digital Music News, la major ha chiesto di modificare la causa contro la piattaforma di musica generativa per contestare l’uso non autorizzato di 30.304 registrazioni nel training dei suoi modelli.

Questo numero arriva però dopo la fase istruttoria che era stata già chiusa. Sony sostiene di avere usato il servizio Audible Magic per individuare opere protette all’interno del dataset di addestramento di Udio e afferma di avere trovato “centinaia di migliaia” di file audio riconducibili al proprio catalogo. Per ora però ha scelto di portare in giudizio circa 30.000 brani, presentandoli come un perimetro più gestibile per arrivare ai nodi centrali della causa.