Il coamministratore delegato della piattaforma di streaming musicale Spotify, Alex Norström, continua a sostenere che la scelta dell’azienda di puntare sulla musica generata dall’intelligenza artificiale sia un’opzione migliore rispetto alla "spazzatura" dell’IA e alla pirateria.

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L’azienda ha presentato di recente una nuova funzione che permetterà agli utenti premium di creare proprie cover e remix generati dall’IA, utilizzando brani di altri artisti che sceglieranno di aderire.

Questa nuova opzione aggiuntiva a pagamento rientra in un accordo con Universal Music Group e sarà disponibile sull’app di Spotify. Secondo la piattaforma, lo strumento potrebbe generare una fonte di reddito aggiuntiva per autori e artisti, oltre alle royalty.

Al momento però non è chiaro quali artisti aderiranno a questo accordo di licenza. Universal Music rappresenta infatti anche grandi nomi come Arianda Grande, Taylor Swift e Billie Eilish.