Non tutte le conseguenze di un evento traumatico sono visibili. A Modena, dopo l’incidente del 16 maggio in via Emilia Centro in cui un'auto ha travolto alcuni passanti, molti cittadini continuano a convivere con effetti psicologici profondi e spesso difficili da riconoscere.

Le ferite invisibili del trauma

Alcuni faticano a dormire, altri hanno perso l’appetito, mentre diversi residenti evitano il centro cittadino. Sono segnali di un malessere diffuso che ha spinto l’Azienda USL di Modena a organizzare un incontro pubblico intitolato «Quando la comunità viene ferita», coinvolgendo psicologi, operatori sanitari e cittadini.

Secondo Dania Barbieri, dell’unità di Psicologia ospedaliera, le reazioni più comuni dopo eventi di questo tipo includono paura, disorientamento e una forte sensazione di irrealtà. «Si tratta di una risposta emotiva all’imprevedibilità dell’accaduto», aggiunge, che può portare a difficoltà di sonno, alterazioni alimentari, calo della concentrazione, incubi ricorrenti e una generale fatica a tornare alla normalità quotidiana.

Le risposte degli psicologi