Blocca la luce del Sole, riducendo quindi il potenziale della produzione di energia rinnovabile. È l'inquinamento atmosferico proveniente dalle centrali elettriche a carbone che, secondo un nuovo studio dei ricercatori dell'Università di Oxford e dell'University College London, sta diminuendo drasticamente la produzione di energia degli impianti solari fotovoltaici. In particolar modo laddove gli impianti sorgono parallelamente, fianco a fianco. I dettagli sono stati pubblicati sulla rivista Nature Sustainability.
Gli aerosol che schermano la luce
Per capire in che modo l'inquinamento da carbone influisse sulla produzione delle energie rinnovabili, gli autori del nuovo studio si sono serviti di dati satellitari per mappare e analizzare oltre 140 mila impianti fotovoltaici in tutto il mondo. Combinando questi dati con quelli relativi all'inquinamento atmosferico, il team è riuscito a stimare quanta luce solare viene persa e come ciò influisca sulla produzione di energia elettrica. Dalle analisi, infatti, è emerso che gli aerosol, ossia le particelle minuscole sospese nell'aria, hanno ridotto la produzione globale di energia elettrica solare del 5,8% nel 2023, equivalente a 111 terawattora (TWh) di energia persa, pari alla quantità prodotta da 18 centrali elettriche a carbone di medie dimensioni.











