Il sindaco di Porto San Giorgio Valerio Vesprini non si è lasciato sorprendere dall’opposizione di sinistra che, tra le critiche rivolte alla maggioranza, pone l’assenza di iniziativa sui temi urbanistici, in particolare rivisitando il Prg che è in adozione da oltre 25 anni: la critica insiste sul fatto che le regole urbanistiche della città sarebbero rimaste ancorate ad un altro periodo storico e ad un altro modo di pensare territorio, mobilità e sviluppo urbano. Il primo cittadino, in risposta, ha fatto approvare dalla giunta municipale la costituzione dell’ufficio di piano, avviando così ufficialmente il percorso che condurrà alla nascita del nuovo Piano Urbanistico Generale, il Pug, destinato a sostituire il vecchio Prg ancora vigente. "Eppur si muove!": il Sindaco con la sua iniziativa ha voluto dimostrare che l’accusa dell’opposizione di inezia in merito ai temi urbanistici è ingiusta perché "proprio su di essi abbiamo posto la nostra precipua attenzione. Questa nuova pianificazione – aggiunge Vesprini – nasconde una delle sfide più importanti per il futuro della citta: capire come dovrà evolversi nei prossimi decenni, quali criticità affrontare e quale modello urbano costruire". Nel documento viene inoltre richiamata la volontà di sviluppare un percorso condiviso con cittadini, operatori economici, enti e territori limitrofi. La Giunta comunale ha già approvato la costituzione dell’Ufficio di Piano, la struttura incaricata di seguire il processo di formazione, adozione e attuazione del nuovo strumento urbanistico comunale. Secondo quanto riportato nell’atto, il gruppo sarà composto dagli architetti Giulia Rossi e Silvia Vasco e dagli ingegneri Lara Millevolte, Fabio Alessandrini e Marco Brandimarte, mentre il ruolo di responsabile dell’Ufficio di Piano è stato affidato all’architetto Michela Francioni, dirigente del III Settore Servizi Tecnici. Il primo passaggio operativo sarà ora la costruzione del cosiddetto "Quadro Conoscitivo", definito come la ricostruzione dello stato di fatto del territorio attraverso raccolta dati, analisi delle criticità e valutazione delle dinamiche evolutive della città. Ed è probabilmente proprio qui che inizierà la fase più delicata, perché un piano urbanistico non rappresenta soltanto norme tecniche, ma il modo con cui una città decide di immaginare il proprio futuro territorio.
Porto San Giorgio guarda avanti. Un team per ridisegnare la città. Prossimo step raccolta dati
Messa insieme la squadra che comporrà il ’Pug’ in sostizuione del ’Prg’, ultraventicinquenne. Vesprini: "La sfida è capire quali criticità affrontare e come evolversi nei prossimi decenni".











