HomeRavennaCronacaSilvia Camporesi al Museo d’arte . Evoluzione e significato delle fotoL’appuntamento con la presentazione del libro Einaudi è per oggi alle 16.30; si rifletterà sulla verità del documento fino all’emozione della visione artistica .La fotografa e filosofa romagnola Silvia CamporesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOggi alle 16.30, il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna ospiterà la fotografa e filosofa Silvia Camporesi per la presentazione del suo ultimo volume, ’Una foto è una foto è una foto’, edito da Einaudi. L’evento, organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna nell’ambito del progetto ’Interscape’ e del ciclo di workshop Interscape, propone una riflessione profonda e necessaria sulle trasformazioni radicali che hanno segnato il linguaggio fotografico.
Nel corso della sua storia, la fotografia ha attraversato diverse rivoluzioni, ma oggi ci troviamo immersi e immagini sin un’epoca caratterizzata da una pervasività dellenza precedenti, dove il confine tra realtà e rappresentazione sembra farsi sempre più sottile. La tesi centrale dell’autrice suggerisce che in questo scenario contemporaneo si sia giunti a una paradossale saturazione: oggi esistono più immagini che cose e più schermi che sguardi, un’ubiquità che ha trasformato la fotografia da oggetto di culto a flusso incessante. In questa vertigine digitale, la fotografia non è affatto morta, ma ha scelto una strategia di sopravvivenza peculiare, dissolvendosi nei suoi infiniti travestimenti e mimetizzandosi nelle pieghe della nostra quotidianità. Attraverso un racconto che intreccia mito, letteratura, aneddoti storici e riflessioni personali, Silvia Camporesi esplora la complessità di uno statuto dell’immagine che ha democratizzato lo sguardo, ma che rischia di smarrire la capacità di generare stupore.








