L'inaugurazione della mostraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 6 giugno 2026 - Fino al 23 giugno, nella sala soci del Coop.fi di Gavinana (Via Erbosa, 66), è allestita la mostra fotografica “Semi di resistenza” di Silvia Berlingozzi che, con i suoi scatti, racconta l’esperienza di “Un camper per i diritti”, la clinica mobile di Medici per i Diritti Umani attiva nel contesto metropolitano fiorentino. Dopo un percorso itinerante che, dal 2025, ha portato la mostra in diversi luoghi della città e del territorio, la sezione soci Coop Firenze sud ovest ha accolto la mostra sul progetto di Medu che, nel 2025, ha ricevuto anche il sostegno della Fondazione Il Cuore si scioglie. Dal 2004, il progetto “Un camper per i diritti” è attivo a Firenze per raggiungere le persone che incontrano ostacoli nell’accesso alle cure. Attraverso un’équipe multidisciplinare, il camper offre assistenza sanitaria di base, orientamento ai servizi socio-sanitari territoriali e supporto per l’accesso ai diritti fondamentali, primo fra tutti quello alla salute. “Semi di resistenza” restituisce attraverso lo sguardo fotografico di Silvia Berlingozzi il valore di questo lavoro quotidiano, con l’obiettivo di avvicinare la collettività ai temi della marginalità e della negazione dei diritti fondamentali. Attraverso le storie dei volontari e delle persone incontrate da Medu, l’esposizione tenta di accendere un faro su chi troppo spesso resta invisibile. Il titolo della mostra richiama il senso profondo dell’esperienza di Medu sul territorio: i “semi di resistenza” sono i gesti quotidiani di solidarietà, ascolto e tutela dei diritti che, anche nei contesti più fragili, possono generare cambiamento. Per Medu questa iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per sottolineare l’importanza dell’accesso universale alle cure e la necessità di rispondere ai bisogni delle persone che vivono in condizioni di marginalità.
Firenze, apre la mostra fotografica che racconta il progetto 'Un camper per i diritti'
Nella sala soci del Coop.fi di Gavinana, fino al 23 giugno









