Sono 16 i capoluoghi di provincia andati al voto, oltre Reggio Calabria e Crotone. A Salerno vittoria plebiscitaria al primo turno per Vincenzo De Luca: l’ex governatore diventa sindaco per la quinta volta con un risultato oltre il 57% secondo le attuali proiezioni. A Messina è un altro “De Luca” a stravincere: Federico Basile, candidato dell’ex primo cittadino Cateno De Luca e sindaco uscente, si impone sugli avversari, confermando il peso politico del leader di “Sud chiama Nord”. Vittoria schiacciante a sorpresa a Venezia: l’enfant prodige del centrodestra Simone Venturini vince al primo turno superando il 52% e lo sfidante di centrosinistra Andrea Martella. A Prato vince Matteo Biffoni con il 55%, mentre ad Arezzo sarà ballottaggio tra Marcello Comanducci e Vincenzo Ceccarelli fermi rispettivamente al 44% e al 32%. A Mantova Andrea Murari vince con un plebiscito che gli consente di ottenere il 69,89%, mentre a Pistoia il centrosinistra riconquista la città con la vittoria di Giovanni Capecchi (53%). Ad Avellino vince Nello Pizza, superando la lista civica di centrodestra con candidata Laura Nargi. Ad Andria si riconferma la sindaca uscente di centrosinistra Giovanna Bruno con il 76%. Si profilano ballottaggi invece per Trani e Lecco: nella prima città si sfideranno Marco Galiano (sostenuto dal Pd) e Angelo Guarriello del centrodestra, mentre nella città lombarda fra Filippo Boscagli e Mauro Gattinoni. A Fermo vittoria al primo turno per il candidato di centrodestra Alberto Maria Scarfini che supera di poco il 50%, mentre a Macerata l’uscente Sandro Parcaroli è, al momento, di poco sotto il 50% contro lo sfidante di centrosinistra Gianluca Tittarelli. A Chieti si profila altro ballottaggio tra il candidato di centrosinistra in vantaggio Giovanni Legnini contro Cristiano Sicari. Ad Enna il centrosinistra si prende la città con Vladimiro Crisafulli, mentre ad Agrigento sarà ballottaggio tra Michele Solano e Dino Alonge.