Ho 32 anni, lavoro in finanza e sono single, anche se quando lo dico mi guardano tutti come se avessi detto chissà quale eresia aggiungendo ” ma come? Sei così bella, simpatica, brava ecc?”.

Ho avuto una storia lunga sette anni, chiusa senza tanti rimpianti, non lo amavo più e lui non aveva mai amato me, dopodiché mi sono buttata in un sacco di flirt senza cuore. A Novembre lo incrocio su instagram, 48 ore dopo ci sentivamo già su whatsapp, sempre più assiduamente, ci vediamo prima di Natale.

Il nostro primo appuntamento avviene nella mia cittadina, passeggiata sul lago, tante chiacchiere, tanti sorrisi e occhi che brillano, i suoi e i miei, al momento di salutarci mi abbraccia e lì in quell’abbraccio la mia vocina interiore mi dice “basta, fermati sei a casa”.

Da quella sera inizia la nostra frequentazione, fatta di cose semplici, il tempo passato insieme vola, lui non è sicuro di voler vivere con questo sentimento, io accetto la sua decisione, chiudo e sparisco.

Maggio, con una banalissima scusa, ritorna all’attacco, vuole rivedermi, gli do buca un paio di volte e la terza accetto, da lì tutto ricomincia, più forte, più travolgente, più vero, la prima sera che passiamo insieme lui mi guarda negli occhi e mi dice “sei felice?”