Un messaggio dopo anni, non era mai successo nulla tra di noi se non un’uscita con conseguente sparizione, da parte sua ovviamente.
Si sa a volte ci si ritrova, per noia o per gioco, a scorrere nel passato, si ripescano momenti e anche numeri dalla rubrica…. La scusa degli auguri di Natale, poi capodanno, poi la foto dalla montagna…e così si riallacciano, foto dopo foto, messaggio dopo messaggio rapporti che non sono mai stati degni di essere definiti tali. Si ride tanto, si scherza molto,doppi sensi, non sensi, si flirta insomma. Si percepisce subito una grande intesa tanto da decidere di “rivedersi”. Si sa… le seconde possibilità non si negano a nessuno. É subito complicità, chimica, alchimia. Lo percepisco dal primo bacio rubato alle 4 di notte su un gradino, come due adolescenti, seppur entrambi vicini ai quaranta. I baci non mentono quasi mai, o mentono meno di chi li dà. Mi sembra di essere finalmente cascata improvvisamente dentro le cose belle, quelle che “accadono”.
Tre mesi di intensità e discontinuità
Comincia così un’altalena di messaggi e incontri, che vanno dal ci vediamo questo week end, ai “contrattempi” dell’ultimo minuto, dall’ andiamo in vacanza insieme al “ho parlato di te a mia mamma”, dal vengo stasera a Milano, lui vive in un’altra città , al non posso dell’ultim’ora. Tutto lui! Tre mesi così. Discontinuità, qualche bugia, ma intensità.








