Si vota sempre meno in Italia, anche quando si deve scegliere il sindaco. Non in Campania. La regione che vede a Salerno De Luca vicinissimo alla sua quinta volta da sindaco sfiora il 70 per cento di elettori alle urne negli 88 comuni coinvolti in questa tornata elettorale. Alle 15 di oggi l'affluenza è al 67,85% sulle 1.323 sezioni totali. Quasi 8 punti sopra la media nazionale che si ferma al 60 per cento. Meglio, in valore assoluto, fa solo l’Umbria al 70. Un dato che va paragonato al crollo della Toscana con una storia di sinistra che si ferma al 55 per cento.

In Campania, con oltre un milione di elettori chiamati alle urne, la percentuale di votanti è in linea con le precedenti elezioni amministrative, la partecipazione regge. Il vento del referendum sulla giustizia con i giovani in campo spira ancora.

In provincia di Napoli vota il 67,38 praticamente in media. Qui ci sono test importanti per il centrosinistra a San Giorgio a Cremano, dove Michele Carbone è il favorito con il centrosinistra senza CinqueStelle. Qui vota il 64 per cento, meno di altrove.

Nella Salerno di De Luca votano in meno, forse per l'esito già scontato. Si chiude al 63,43% (63,19 la pecedente tornata elettorale) per cento.