Affluenza sostenuta e scrutini a rilento in Campania, dove si è votato in 88 Comuni, tra i quali due capoluoghi di provincia: Avellino e Salerno. È andato alle urne il 67,85% degli aventi diritto, quasi l’8 per cento in più rispetto alla media nazionale.
Ad Avellino ieri sera si trovava nettamente in avanti Nello Pizza, il candidato del campo largo, su Gianluca Festa e Laura Nargi, entrambi già sindaci e proposti a vario titolo dal centrodestra. Pizza contava il 54% di consensi, con buone possibilità di evitare anche il ballottaggio. Nel Napoletano il campo largo in serata era in vantaggio ad Afragola con Giustino Gennaro (57%) e ad Ercolano con Antonietta Garzia (71%). Nella cittadina vesuviana, Luciano Schifone, già europarlamentare e consigliere regionale con Alleanza nazionale, nonché padre di Marta, parlamentare di Fratelli d’Italia, era poco oltre il 4%. Si era candidato con Fratelli d’Italia.
A Portici, dove Pd e Cinque Stelle correvano in squadre diverse, si trovava in netto vantaggio (59%) Claudio Teodonno — proposto dal Pd, da Europa Verde, dai deluchiani di A Testa Alta e da altre liste — su Fernando Ferroni (35%), candidato dei pentastellati e dei renziani di Casa Riformista. Male, appena l’1%, Ione Abbatangelo, figlia di Massimo, ex parlamentare missino condannato per detenzione di esplosivo nell’ambito dell’inchiesta sul Rapido 904 (fu però assolto dall’accusa più grave di strage), candidata con Fratelli d’Italia. Giovanni Ciaramella, aspirante sindaco di Forza Italia, era al 3%.











