HomeComoCronaca“Sintomi compatibili con l’Ebola”. Isolati al Sacco due cooperanti comaschi rientrati dall’UgandaSi tratta di un uomo e una donna di 30 e 33 anni. Scattato il protocollo, isolati i familiari e i contatti. L’assessore Bertolaso prudente: “Attendiamo l’esito del test, più probabile si tratti di malaria"Il pronto soccorso infettivologico del SaccoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 25 maggio 2026 - Due cooperanti di 30 e 33 anni, un uomo e una donna di due paesini del Comasco, Lurate Caccivio e Bulgarograsso, a quanto si apprende sono in isolamento all'ospedale Sacco di Milano dopo essere rientrati questa notte (tra il 24 e il 25 maggio) dall'Uganda, via Addis Abeba, e sono stati sottoposti al test per Ebola, e per altre patologie, tra cui la malaria, compatibili con i sintomi che hanno avuto (nausea, febbre, confusione mentale).

Cooperanti comaschi in Uganda

In attesa dell'esito dei test, le famiglie dei cooperanti (due nuclei diversi, 11 persone in tutto tra cui un bimbo piccolo) sono stati posti in isolamento fiduciario. La sindaca di Lurate Caccivio, in provincia di Como, ha attivato una serie di misure di sicurezza sanitaria. E proprio da Lurate è uscita la notizia, che "noi non avremmo mai comunicato prima di aver verificato - ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare, Guido Bertolaso durante un punto stampa a Palazzo Lombardia – altri esponenti intervenuti nell'operazione hanno ritenuto di diffondere la notizia. Noi non abbiamo mai avuto reticenze, preferiamo prima verificare". Emergenza Ebola in Congo