Il calcio italiano ha un problema. Anzi, molti di più. E le ultime giornate li hanno evidenziati in modo spietato, dal balletto grottesco per la data del derby di Roma agli incidenti con partita ostaggio degli ultrà in quello di Torino. Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega serie A usa toni durissimi dopo quanto accaduto a Torino-Juventus e apre un fronte nuovo sul rapporto tra club, giocatori e ultras.

La Lega corre ai ripari dopo il finale di campionato segnato dalle criticità di ordine pubblico. “Sicuramente i derby nelle ultime giornate sono una cosa di cui dovremo tener conto”, assicura Simonelli, spiegando che il tema entrerà tra le oltre 400 variabili usate per costruire il calendario. Simonelli condanna gli episodi avvenuti durante Torino-Juventus parlando di “branco di teppisti e delinquenti” e definisce “surreale che una minoranza di tifosi possa decidere se una partita debba proseguire oppure no". A Roma la contemporaneità con la finale del torneo di tennis “ha dato qualche problema”, ammette il presidente della Lega a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. Tradotto: dal prossimo anno evitare gli incroci ad alta tensione nel finale diventerà una priorità nella stesura della Serie A.