Reggio Emilia, 25 maggio 2026 – «Se devo andare in carcere per te ci vado, quanto è vero iddio ti faccio paura». E ancora: «non mettere più piede a Reggio, sennò vado in carcere diretto». Frasi pesantissime scritte per messaggio, nonostante avesse il braccialetto elettronico per stalking nei confronti della sua ex, violando così il divieto di avvicinamento e di comunicazione, tornando a minacciarla.

Un 24enne è stato arrestato dai carabinieri ed è finito in carcere come conseguenza dell’aggravamento della misura cautelare applicata in precedenza. L’uomo, non accettando la fine della loro relazione, le aveva danneggiato l’auto per poi inviarle messaggi intimidatori. Successivamente l’aveva aggredita in diversi episodi, colpendola con schiaffi e spintoni, seguendola sotto casa e appostandosi davanti al luogo di lavoro.

Da qui era scaturito il provvedimento del tribunale, prescrivendogli una distanza minima di due chilometri da lei. Ma qualche sera fa, l’uomo si è spinto nuovamente sotto l’abitazione della donna, urlandole contro. I parenti della vittima hanno avvertito i carabinieri ed è scattato l’arresto.