Deridere e demonizzare, è il solito errore, già commesso spesso in passato. Così a destra prevale lo sconcerto: è il ritorno del rimosso, di quando Meloni e Salvini erano outsider, esprime quello che molti elettori pensano ma non possono dire. Mentre a sinistra prevale la condanna del fascista puro, una mossa furba per mobilitare i propri, che però accresce la sua fascinazione

Il caso Vannacci mi rimanda a quella che l’editorialista del Times di Londra, Daniel Finkelstein, chiama “la regola della cameriera”. Ogni volta che egli frequenta un ristorante o un pub, non solo stellati, anzi soprattutto pop, si intrattiene con il personale di sala. Se questi non ha idea di chi sia un nuovo personaggio politico di cui tutto il petit monde giornalistico-politico parla, significa che tale figura è una bolla mediatica: viceversa, significa che il nuovo venuto mostra avere consenso.