L’operatore ferroviario Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. punta a competere con Deutsche Bahn e vuole lanciare in Germania 56 collegamenti giornalieri, con 30 treni nuovi, ma accusa i tedeschi di bloccarla. Parla di “strategia multilivello, volta a ostacolare la potenziale concorrenza nel trasporto ferroviario passeggeri a lunga percorrenza”. Le DB replicano che la protesta è “infondata”.
Italo si è rivolta con un reclamo il 19 gennaio 2026 alla Bundesnetzagentur, l’Agenzia federale di gestione delle reti. La questione è giunta così per competenza alla Camera di decisione 10, responsabile della regolamentazione dell’accesso al mercato dei gestori dell’infrastruttura ferroviaria (RIM), che dev’essere garantita sia per legge nazionale che per le norme europee. Italo impugna le Condizioni di utilizzo dell’infrastruttura (INB) 2027 della DB InfraGO AG per quanto attiene alle regole di priorità per l’assegnazione temporale dei binari. Chiunque intenda far circolare un treno necessita di fasce orarie fisse su una specifica tratta, queste vengono assegnate in Germania dal gestore dell’infrastruttura, la InfraGo, una società controllata da DB, sotto la supervisione dell’Agenzia federale di gestione delle reti.








