I giardini verticali sono stati sviluppati per la prima volta in Europa, ma l’America Latina ha fatto suo il concetto e lo ha applicato su vasta scala.
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"In Europa è normale che le grandi capitali abbiano uno, due o tre giardini verticali importanti", spiega a Euronews Earth il botanico spagnolo Ignacio Solano. "Se lo confrontiamo con Buenos Aires, lì ci sono centinaia di giardini verticali. Città del Messico ne ha centinaia. Città del Guatemala ne ha centinaia".
Da quando, negli anni Ottanta, il botanico francese Patrick Blanc ha messo a punto il concetto, in Europa sono nati alcuni esempi spettacolari. Il Bosco Verticale di Milano, una coppia di grattacieli residenziali le cui terrazze ospitano oltre 21.000 alberi e arbusti, ogni anno assorbe quasi 20.000 chilogrammi di carbonio e oggi offre riparo a 20 specie di uccelli.
Con le capitali europee che si preparano a un’altra estate di ondate di calore estreme, sviluppare questo patrimonio potrebbe essere uno degli strumenti più concreti per proteggere i cittadini.












