Il camedrio, il salvione giallo, l’abelia grandiflora e l’elicriso sono alcune delle specie di piante che in autunno verranno piantate nel tratto Sondrio-Tonale sulla Milano Green Circle 90/91. E che porterà, si stima, 110 specie diverse di insetti nelle aree a sfalcio ridotto della città, oltre agli uccelli come balestrucci e cardellini che tornano a vivere a Milano trovando rifugio nei corridoi ecologici urbani. Si tratta del progetto di rigenerazione ecologica della circonvallazione di Milano, promosso dal Comune di Milano, realizzato da Forestami con il sostegno del Gruppo Armani.
Un percorso che prosegue con queste novità, annunciate in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità: in autunno saranno avviati nuovi interventi con specie resilienti al clima, considerate tra le più complesse dal punto di vista microclimatico e morfologico. Per la componente arborea saranno introdotti l’acero di Montpellier e il biancospino, selezionati per la loro resistenza climatica e compatibilità con gli spazi ridotti dei viali.
Le nuove piantagioni saranno integrate tra gli alberi esistenti, evitando interferenze con le radici e mantenendo la funzionalità della carreggiata e delle corsie preferenziali. Milano Green Circle 90/91 ha l’obiettivo di trasformare il sistema dei viali della circonvallazione in una infrastruttura verde urbana, capace di migliorare qualità dell’aria, resilienza climatica, biodiversità e qualità dello spazio pubblico, accompagnando al tempo stesso la transizione verso una mobilità sempre più sostenibile. L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di Forestami, progetto promosso tra gli altri da Comune di Milano, Città metropolitana di Milano e Regione Lombardia, che punta ad aumentare la copertura arborea dell’area metropolitana e rafforzare la continuità ecologica urbana, contribuendo a contrastare il fenomeno delle isole di calore e al miglioramento della vivibilità in città.









