Nel ventunesimo secolo, soldi e grandi interessi hanno riscritto l’immaginario attorno a sostanze come cannabis, funghi allucinogeni e ketamina. Oggi negli Stati Uniti (ma non solo) è possibile comprare marijuana legale in negozi che sembrano Apple Store, oppure assumere potenti sostanze psicoattive in ambienti terapeutici lussuosi e confortevoli. La cocaina, al contrario, non è ancora stata protagonista di un rebranding in grado di cambiarne la percezione pubblica. Ma a giudicare da alcuni prodotti di lusso comparsi nel mio feed di Instagram sembra che il processo sia iniziato.A prima vista potrebbe non essere facile capire subito che si tratta di accessori per il consumo di droghe. A guardarli meglio, però, molti di questi prodotti sembrano pensati per rispondere a un’esigenza che nessuno ha mai manifestato. Prendiamo per esempio un video che mostra come usare una custodia Slyd, una piccola tasca in pelle con chiusura magnetica. Nell'annuncio pubblicitario si vede una persona inserire una piccola quantità di una sostanza in polvere nell'accessorio da 39 dollari, mentre una didascalia invita chi guarda a “smettere di usare quella bustina sospetta per i vostri elettroliti”.Accessori sospettiLa polvere biancastra, infilata in una bustina di plastica richiudibile, lascia pochi dubbi sulla natura dell'allusione. Ma la parola “Bag”, termine gergale inglese molto comune nel mondo della droga, incisa sul sacchetto in pelle elimina ogni possibile dubbio. Perché se è vero che nessuno ha mai sentito il bisogno di un modo più comodo per portarsi gli elettroliti in tasca, una mini custodia per la cocaina, o per altre droghe in polvere come ketamina e Mdma, può avere un certo appeal commerciale.A quanto pare, accessori di questo tipo sono ampiamente pubblicizzati su Instagram, anche se in modo discreto. Un negozio online chiamato Magic Items vende la sua versione della piccola custodia magnetica in pelle: si chiama Wildcard, è disponibile in varie dimensioni, con prezzi tra 60 e 100 dollari, ed è marchiata con il logo di un coniglio con un cappello da giullare. Anche la pagina Instagram dell’azienda mostra una dimostrazione con polvere di elettroliti, anche se alcuni commenti sotto il post tradiscono il vero scopo: “Un cane riuscirebbe comunque a sentirne l’odore?”, chiede un potenziale cliente. Un altro post mostra una Wildcard accanto a una piccola bustina di plastica, presentandola come un prodotto “di lusso”, mentre il metodo più comune per trasportare gli “elettroliti” viene descritto come “difficile da aprire” e “monouso”.“Nel 2022 qualcosa è cambiato”, si legge in una pagina del sito di Magic Items che racconta la nascita della Wildcard. “Tutti avevano voglia di tornare a uscire […]. Avevamo tutti bisogno di un contenitore impermeabile, discreto ed elegante, ma non c’era nessuna opzione davvero valida”.Un brand simile, FattyPack, ha ricevuto commenti da utenti di Instagram che sottolineavano quanto il suo prodotto fosse adatto a contenere droghe. Di recente l’azienda ha anche pubblicato un video per spiegare come fissare una chiave alla bustina, uno strumento utile se si vuole raccogliere della polvere al suo interno.L’ambiguità come strategiaL’azienda che produce la custodia Slyd non ha risposto alla richiesta di commento inviata da Wired. In un messaggio diretto su Instagram, un rappresentante di Magic Items ha invece negato che l’azienda venda accessori per il consumo di droghe o promuova l’uso di sostanze illegali, due attività che violerebbero le norme pubblicitarie di Meta e le linee guida sui beni e servizi con restrizioni. “È una borsa multiuso per prodotti deperibili”, ha detto il rappresentante a proposito di Wildcard. In un altro messaggio su Instagram, un rappresentante di FattyPack ha dichiarato: “Dato che non promuoviamo il nostro prodotto per l’uso di droghe, non abbiamo mai avuto problemi con le inserzioni su Meta. Alcuni clienti potrebbero usarlo in quel modo, ma lasciamo la questione all’interpretazione individuale”.La portavoce di Meta Erica Sackin ha spiegato a Wired che l’azienda sta esaminando diversi account dei marchi citati in questo articolo. La società ha detto di condurre regolarmente controlli per intervenire nei confronti degli utenti che violano le norme sulle droghe illegali.I diversi produttori di questi mini portafogli giocano su una certa ambiguità quando si parla dei loro accessori in pelle. Slyd, per esempio, presenta il suo prodotto soprattutto come una soluzione comoda per trasportare bustine di nicotina. Le aziende di strumenti hi-tech per sniffare, invece, si espongono un po’ di più. C’è per esempio Bumpskē, un dispositivo in acciaio inossidabile che non sfigurerebbe in un film di James Bond e si presenta come una cannuccia per inalare cacao. Nel 2017, sulla scia di una presunta moda europea per il cacao crudo da “sniffare” nei club, un intraprendente uomo della Florida lanciò una polvere inalabile chiamata “Coco Loko”.La pagina Instagram di Bumpskē presentava il dispositivo come un accessorio di lusso indispensabile per festival musicali e locali notturni, completo di una luce led sulla punta per facilitarne l’uso negli ambienti più bui. Oltre ad avere nel nome la parola “bump”, termine comune per indicare una piccola dose di cocaina, l’account (che è stato rimosso dopo che Wired ha contattato Meta per un commento) era pieno di allusioni tutt’altro che sottili alla droga, tra cui una scena dell’Alice nel paese delle meraviglie della Disney in cui Alice infila il viso in un enorme cumulo di zucchero e immagini del dispositivo accostato a ghiaccio o neve.Poi c’è Snogo, che vende un’ampia gamma di cannucce di design con meccanismo a molla da indossare come collane, con un richiamo abbastanza evidente al ciondolo a croce usato come cucchiaino per la cocaina da Sarah Michelle Gellar in Cruel Intentions, un popolare film del 1999. L’azienda vende anche alcuni prodotti multiuso che funzionano sia da “bump straw”, cioè da cannuccia per sniffare, sia da contenitore per il cacao. Come nel caso di Bumpskē, i testi sul sito e sui social dell'azienda sostengono che la cannuccia sarebbe pensata esclusivamente per il consumo di cacao in polvere. Snogo propone anche abbigliamento da club, compreso un cappellino tempestato di strass da 110 dollari con tasche speciali per nascondere la cannuccia e i soldi.Sul suo account Instagram, anche questo eliminato dopo che Wired ha contattato Meta, Snogo aveva puntato su un’estetica notturna appariscente e caratterizzata da colori neon, presentando i suoi prodotti come parte di “kit di sopravvivenza per festival”. I riferimenti alla neve erano frequenti, insieme alla promessa di diventare “l’anima della festa”.Rachel Froehlich, responsabile esecutiva dell’assistenza clienti di Snogo, ha detto a Wired che il marchio lavora per “garantire che la nostra pubblicità, il nostro branding e i messaggi sui prodotti rispettino le norme delle piattaforme e le linee guida pubblicitarie applicabili”. Aggiunge che gli accessori Snogo sono pensati per essere usati con “sostanze legali come il cacao e altri prodotti in polvere consentiti dalla legge”.Sia Snogo sia Bumpskē hanno ancora account ufficiali su TikTok, anche se sulla piattaforma la loro presenza è più limitata rispetto a quella che avevano su Instagram. Bumpskē, per esempio, ha appena due follower. TikTok non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.La scarsa reattività di MetaPoiché le linee guida pubblicitarie di Meta vietano di incoraggiare “il consumo di droghe illegali, ricreative o di altre sostanze, prodotti o integratori potenzialmente non sicuri”, anche una bevanda come Soft Landings potrebbe avere problemi, a seconda di come l’azienda la presenta su Instagram. Anche se la maggior parte dei riferimenti del brand – notti di eccessi e tirate fino al mattino seguite da risvegli difficili – è vaga, molti post sembrano strizzare l’occhio all’uso di droghe. Uno degli slogan dell'azienda (“Vi piace fare serata, ma odiate il down del giorno dopo?”), richiama un'espressione in slang britannico usata per indicare serate passate a bere e fare uso di droghe.In un video su Instagram, una portavoce di Soft Landings fa esplicitamente riferimento alle droghe usate nei contesti della vita notturna. “Quando prendete molly, il del cervello si scarica completamente”, spiega, usando il nome colloquiale dell’Mdma. “Quella sensazione terribile, vuota e confusa è il comedown”. Poi sostiene che Soft Landings “vi ricarica durante la notte”.Quando Wired ha chiesto se il team di moderazione di Meta avesse mai contattato direttamente Soft Landings in merito agli annunci su Instagram, un rappresentante dell’azienda ha preferito non entrare nel merito e ha chiesto che il prodotto non fosse incluso nell’articolo.In ogni caso, sembra che Meta non intervenga sempre tempestivamente per contrastare questo tipo di marketing, nemmeno quando le aziende pagano per far comparire nei feed degli utenti cannucce personalizzabili per sniffare e alternative alle bustine di plastica. Se cocaina e Mdma forse vanno ancora acquistate di persona, su Instagram gli accessori di lusso per la vita notturna sono quasi sempre a un clic di distanza.Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.
Instagram è pieno di annunci che promuovono accessori di lusso per la cocaina
Dalle bustine in pelle alle cannucce per sniffare, sul social diversi brand sfruttano allusioni e ambiguità per vendere prodotti pensati per il consumo di droga







