Durante le faccende di casa o mentre si guida, correndo sul tapis roulant o sorseggiando il caffè al mattino. Ogni momento è buono per ascoltare il proprio podcast preferito o per esplorare nuovi generi. O per scoprire sedicenti negozi online che vendono illegalmente farmaci, senza prescrizione medica e spediti a casa in poco tempo.
«È incredibile quanto la distribuzione illegale di droghe passi attraverso Spotify. Oppioidi, benzodiazepine, anfetamine... insomma, tutto quello che serve», scrive su X un'utente. Eccezione o stratagemma per raggiungere anche i clienti inattesi? Difficile dirlo. I numeri, però, fanno pensare che si tratta di una situazione che potrebbe essere passata a lungo sotto traccia: secondo un'indagine di Business Insider, sulla popolare piattaforma di streaming audio ci sarebbero stati centinaia di podcast che pubblicizzavano la vendita di farmaci che normalmente dovrebbero essere prescritti da un medico.






