Roma, 13 giugno 2026 – Farmaci per le prestazioni sessuali, per dimagrire o per ritocchi estetici, come il botulino. Ma anche dopanti, per lo sport. Sono queste, soprattutto, le categorie che non passano mai di moda nel mercato illegale. Domenico Di Giorgio, dirigente dell’ufficio impegnato nel contrasto al crimine farmaceutico per l’Aifa), si occupa di questa materia da oltre vent’anni. Quasi uno 007 del settore.
Ricorda: “C’è stato un periodo in cui trovavamo mix arditi e molto pericolosi dei principi attivi nei prodotti per le performances sessuali. Chi va a cercare questi medicinali non lo fa per scopi terapeutici ma per finalità diciamo così ricreative”.
Con quali conseguenze?
“Assumere un medicinale senza motivo e senza la guida di un medico genera effetti collaterali gravi. Ed è capitato a Padova. Una giovane donna credeva di aver acquistato su Internet un dimagrante iniettabile: invece ha ricevuto insulina rietichettata ed è finita in coma. Abbiamo avuto anche casi di chi ha assunto prodotti per la disfunzione erettile, che hanno potenzialmente effetti collaterali sui cardiopatici. Quelle persone hanno riportato danni pesanti alla salute”.
Si rischia di morire?









