Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
3 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 18:13
Non solo doping da palestra o pillole per la disfunzione erettile. Il nuovo volto del traffico illecito di farmaci parla il linguaggio dell’estetica, della performance e della perdita di peso “facile”. È qui che l’operazione internazionale Shield VI, coordinata da Europol, mostra il suo lato più interessante – e inquietante. Nel filone italiano dell’indagine, condotta dai Nas e dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli tra aprile e novembre 2025, sono stati colpiti dodici gruppi criminali, sequestrate migliaia di confezioni di medicinali e oscurati quasi 100 siti web illegali. Il valore commerciale dei sequestri in Italia supera i 550mila euro, ma il dato economico è solo la superficie del fenomeno.
Tra i prodotti intercettati figurano antibiotici, antinfiammatori, farmaci per la disfunzione erettile e sostanze dopanti. Ma la novità è la crescita della domanda di medicinali a base di semaglutide – principi attivi nati per il trattamento del diabete e oggi ricercatissimi per il loro effetto dimagrante – oltre al botulino, spesso destinato a centri estetici non autorizzati. “A livello internazionale i farmaci più richiesti sui canali illegali sono quelli legati alle performance sessuali, quelli collegati a pratiche estetiche come il botulino, e negli ultimi anni i nuovi farmaci per diabetici con effetto dimagrante”, spiega all’Ansa Domenico De Giorgio dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Il punto critico non è solo la contraffazione: è l’uso. Medicinali pensati per patologie specifiche vengono acquistati online da persone sane per finalità non terapeutiche: dimagrire rapidamente, migliorare l’aspetto fisico, aumentare le performance sportive o sessuali. Una medicina “di desiderio”, più che di bisogno.







