HomeEconomiaFinanza e RisparmioBond più interessanti, vale ancora la pena il rischio dell’azionario?Biocchi Per molti anni le azioni hanno vissuto quasi senza concorrenza, perché qualsiasi alternativa appariva poco seducente. Coi rendimenti obbligazionari compressi,...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciBiocchi
Per molti anni le azioni hanno vissuto quasi senza concorrenza, perché qualsiasi alternativa appariva poco seducente. Coi rendimenti obbligazionari compressi, molti investitori hanno infatti finito per accettare valutazioni sempre più alte sui mercati azionari, sostenute dal famoso “non c’è alternativa”, la cosiddetta Tina, acronimo inglese di There Is No Alternative. Ora però i rendimenti dei bond stanno tornando interessanti e l’investitore potrebbe presto domandarsi perché assumersi tutto il rischio dell’azionario se una parte del rendimento può arrivare da strumenti più tranquilli. Questo non significa che le obbligazioni siano prive di rischi, perché chi compra scadenze lunghe deve comunque convivere con oscillazioni importanti, però è un dato di fatto che il mercato obbligazionario torna a essere un concorrente vero nella distribuzione del risparmio.







